Gli stili

Lo stile si caratterizza per l’utilizzo dei pollici sovrapposti; generalmente viene applicato facendo riferimento al modello culturale scientifico-strutturale meccanicista; negli anni di pratica è stata codificata una mappa basata sulla definizione originale di una serie di punti anatomo-fisiologici (scelti, sembra, prevalentemente per la loro efficacia stante la collocazione su inserzioni muscolari, innervazioni, gangli linfatici ecc.). Le pressioni sono ripetute più volte sullo stesso punto prima di passare ad altro punto del corpo.

“Masunaga”
Lo stile si caratterizza per l’utilizzo di pressioni con nocche, gomiti e ginocchia ;con una mano che “tiene” (la mano “madre”) con varie modalità una parte del corpo o dell’arto trattato, e l’altra mano (o gomito o ginocchio) che opera con pressioni che si spostano lungo i meridiani; generalmente viene adottato un modello energetico orientale con mediazioni fisiologico-anatomico moderne; il fondatore ha codificato una mappa basata sulla riscrittura originale dei percorsi energetici.

“Stile della doppia pressione”
Lo stile si caratterizza per l’utilizzo di pressioni “autonome” portate separatamente su 2 punti o zone con palmi, pollici e gomiti nelle varie combinazioni; generalmente viene applicato facendo riferimento/uso integrato di modelli diversi privilegiando: M.T.C. (Medicina Tradizionale Cinese)/ Filosofia Taoista/ Teoria della Complessità; gli anni di pratica stanno producendo una mappa basata sulla codificazione di zone e punti risonanti..
Le pressioni sono contemporanee su due punti/zone, le stesse sono di durata variabile secondo il ritmo più efficace e la risposta vitale percepita.